Tuesday, December 04, 2007

To take a bullet for those who sent them here ...



Questa frase, dalla canzone "The Longest Day" dei granitici Maiden, rende perfettamente l'idea di questa storia e ne sarebbe la perfetta soundtrack.
Ancora una volta il diabolico Elia centra in pieno il bersaglio.
Sul blog dell' editore trovate altre tavole e info sul progetto Voodoo Studio.

Serge Brussolo




Ho sempre amato la fantascienza "sporca". Quella che da quindici anni ormai chiamiamo abitualmente "cyberpunk", ma non solo. Per le letture a fumetti, probabilmente, il mio primo contatto con questo genere furono i lavori di Gimenez, Bilal, Corben e Moreno su Eternauta e Comic Art, per poi passare alla mitica Cyborg dei primi anni 90.
Per quanto riguarda i romanzi, molto tempo prima di Neuromante, fu la SF cruda e violenta di Serge Brussolo a folgorarmi.
Nella seconda metà degli anni 80 Urania diede alle stampe una manciata di romanzi dell'autore d'oltralpe:

La collera delle tenebre (1987) Urania 1040
I seminatori di abissi (1983) Urania 1061
I soldati di catrame (1986) Urania 1081
Terra di uragani (1985) Urania 1094
Sonno di sangue (1982) Urania 1104
La notte del bombardiere (1989) Urania 1119

Oggi di Brussolo si trovano in libreria i suoi lavori di narrativa per ragazzi e un paio di romanzi d'ambientazione medievale; un vero peccato, vista la sua sterminata produzione SF e noir.

Per rendere l'idea della sua genialità, ecco come si presentava I Seminatori d'Abissi:

" David Sarella è uno zoologo che prende molto sul serio il suo lavoro, anche quando si tratta di un incarico punitivo come l'assegnazione alla riserva di Shaka-Kandarec. La scoperta degli Arlecchini, i bizzarri mutanti artificiali dall'epidermide multicolore e cangiante, le cui secrezioni possono perforare roccia e acciaio, all'inizio sembra solo un enigma affascinante, ma ben presto si trasforma in un incubo che minaccia di cancellare ogni forma di vita sul pianeta. Nelle città, infatti, la moda dei Tatuaggi Mobili capaci di spostarsi su ogni parte del corpo si è tramutata nella pestilenza del secolo e la fuga degli Arlecchini dalla riserva non fa che aumentare i pericoli. Che cosa unisce veramente i Tatuaggi Mobili ai micidiali Arlecchini, e perchè questi ultimi sono fuggiti verso la Terra dei Ponti, patria degli emarginati di un intero mondo? Domande a cui solo Serge Brussolo poteva rispondere, con questo romanzo che ha vinto il prestigioso Prix Apollo 1984."

Friday, November 23, 2007

The Demon di Jack Kirby



Altro acquisto lucchese che ho potuto leggere solo in questi giorni.
Mi piacciono molto i personaggi "minori" del DC Universe, soprattutto quelli creati da Kirby nei primi anni 70.

In Marvel Kirby aveva contribuito a creare quelle che a tutt'oggi sono le mitologie ricorrenti e fondamentali della Casa delle Idee, da Capitan America ai Fantastici Quattro, Thor, i Vendicatori ecc.

In DC arrivò dopo la sua "fuga" dalla Marvel, e i personaggi da lui creati, per quanto importanti, rivestivano comunque un ruolo secondario nel già consolidato DC Universe.

Di Etrigan avevo letto qualche apparizione su Batman e tutta la serie scritta da Ennis, ma non conoscevo niente o quasi del materiale originale.
Interessante il legame creato dall'autore tra Demon e il mito arturiano, cosa che sarebbe stata poi ripresa da Morrison per i suoi Seven Soldiers, così come il dare al Demone Rimatore l'identità terrena di un demonologo collezionista di oggetti occulti.
Sono molto divertenti anche certe ingenuità, dovute al gap di quasi 40 anni che ci separa dalla data d'uscita originale, come il rapporto assolutamente platonico tra il protagonista e la sua "fiamma" o le continue trappole in cui il demone viene rinchiuso dai rivali, che mai si limitano alla sua semplice eliminazione fisica.

Tutto sommato, se amate Kirby, gli anni 70, i film di Corman e i cattivi che parlano per ore svelando i loro piani The Demon fa al caso vostro!!!

Thursday, November 22, 2007

Rock Bottom





Di Joe Casey e Charlie Adlard
Sto pian piano livellando la pila degli acquisti lucchesi e successivi che avevo lasciato sedimentare, causa la repulsione per i fumetti che in genere mi porto dietro per un paio di settimane dopo la manifestazione toscana.
Sarà un periodo particolarmente pessimista, probabilmente iniziato nel 72, ma le storie oscure e crepuscolari mi attirano da paura.

Una volta venivi bombardato dai raggi gamma e diventavi un ammasso di pietre arancioni indistruttibile, potentissimo e tutto sommato adorabile. Facevi comunella con altra gente stramba e salvavi il mondo con la stessa facilità con cui mangiavi un panino.

Oggi ti svegli con pochi centimetri di pelle ricoperti di pietra e non salvi il mondo... riesci a malapena a nutrire una speranza di salvezza.

Rock Bottom è una storia "vera". Solo il presupposto iniziale, la malattia che "pietrifica", è inventato, ma per il resto te la soffri tutta, fino in fondo.

Non ci sono macchinari miracolosi che salvano da malattie terribili, o fattori rigeneranti. Realismo, quindi, sofferenza psicologica prima che fisica, ma anche l'inossidabile consapevolezza che infine non tutto è pietra dentro di noi, non tutto è malato.

Complimenti, meritatissimi, ai ragazzi della Double Shot! Questo è il loro albo che preferisco in assoluto!!!

Tuesday, November 20, 2007

New Universal




Di Warren Ellis e Salvador Larroca
Mi ha sorpreso. Sicuramente la mia più bella lettura a fumetti degli ultimi mesi.
Pensata con un occhio ai moderni serial TV, Heroes per primo, ma con una maggiore cura per quanto riguarda il lato scientifico della vicenda.
New Universal è un revamp del vecchio New Universe, concepito 20 anni or sono dalla Marvel come universo narrativo indipendente da quello tradizionale di Spiderman e co.
Qui tutti i superpoteri sono legati a un unica causa scatenante, "l'Evento Bianco", ed è da apprezzare, nella rilettura operata da Ellis, la cura con cui le più moderne e rivoluzionarie teorie scientifiche vengono applicate al narrato.
L'approccio "niente costumi ridicoli", meno eroismo e più fantascienza speculativa ne fanno una buona lettura, forse più indirizzata agli estimatori della sf e meno a quelli dei supereroi tout court.
Molto bella anche la prova di Larroca, anche se il suo utilizzare modelli tratti da film e serie tv potrebbe far storcere il naso a qualcuno.
Certo, se c'era Liefeld era meglio.
Scene preferite: La "rivelazione" della nuova Cypher, costruita magistralmente dallo sceneggiatore, e l'atto di follia di Justice.

M'è piaciuto così tanto che ho voluto cimentarmi col personaggio!

Namtar Rising (again!!!)







Quando iniziai a buttar giù il soggetto avevo in testa due cose:
1) Doveva essere una storia a sfondo bellico, moderno, un lavoro in cui confluisse la mia passione per il cinema e il fumetto di genere.

2) Non poteva essere una storia breve. C'era troppo da raccontare.

La prima cosa non fu un problema. Sia io che il bravo Elia siamo stati soddisfatti del risultato, a quanto pare premiato anche da un buon responso dei lettori di Monstars 2.

Per la seconda, fui costretto a comprimere, tagliare, riscrivere, con la promessa fatta a me stesso di riuscire un giorno a raccontare questa storia nella sua interezza.

Ora questa promessa sta finalmente per concretizzarsi. Altro non dico, ma restate sintonizzati!!!


Friday, October 26, 2007

Wednesday, October 10, 2007

Hellman Cross: Parlami

Altro parto della mente immersa nell'alcol del sottoscritto (soggetto, sceneggiatura e bestemmie) e della mente astemia di Elia Bonetti (disegni, colore, lettering, altre bestemmie)
Presto sul magazine La Scimmia



Thursday, September 13, 2007

Namtar Rising

Due pagine della storia "Namtar Rising", secondo lavoro del simpatico team composto dal sottoscritto ai testi e dal sempre più bravo Elia Bonetti ai disegni.
La trovate su Monstars 2, in uscita a Lucca, edito da Nicola Pesce e curato dalla premiata ditta Longhi/Perissinotto.
La trovate anche nei negozi di pesca e articoli sportivi...

Ops! Volevo dire che la trovate su Anteprima di Ottobre!

(ok, un no prize a chi indovina la citazione!)






Saturday, August 11, 2007

Checkmate!

Ho appena finito di leggere il primo volumetto e l'impressione è davvero ottima. E' una diretta prosecuzione dello speciale Omac uscito tempo fa, per fortuna molto meno confusionario.



La comprensibilità di Omac Project era minata dal suo essere parte di Infinite Crisis ( Bleah! ), mentre qui narrazione e ritmo calibrati alla perfezione dal sempre ottimo Rucka.
Sembra di assistere a un telefilm di ultima generazione, anche per tematiche trattate, che lo rendono una sorta di "24 con superpoteri".

Mi hanno convinto un pò meno i disegni di Jesus Saiz, che ho trovato meno in forma rispetto al bel lavoro fatto su Manhunter, ma la colpa, a mio avviso, è da ricercare anche nella colorazione, troppo barocca per il tipo di storia e piena di effetti tipo textures che vanno solo a coprire il disegno sottostante.

La serie mi ha incuriosito così tanto da lanciarmi in una ricerca di informazioni sul web e risvegliare il mio lato nerd: non mi dispiacerebbe vedere la prima serie di Checkmate nella collana di ristampe della Planeta!




E poi, dopo averli visti esordire rapidamente sulle pagine di 52, è finalmente tornato uno dei parti più recenti della folle mente di Morrison...

Sunday, July 22, 2007

Firefly




La prima volta che ho avuto a che fare con l'equipaggio della nave da trasporto 03-K64 Firefly denominata "Serenity" è stato circa tre anni fa.
Alla tv passano il trailer di questo film di fantascienza, si vede un inseguimento tra astronavi che rasentano il suolo di un pianeta desertico, sparatorie, etc.
Niente di nuovo sotto il sole, ma incuriosiva abbastanza da pensare di dare alla pellicola una chance.
Peccato che nei cinema Serenity non ci sia arrivato, o ci sia passato così fugacemente da far credere di avere i Reaver alle calcagna!!!

Un annetto più tardi, dopo aver visto qualche altra scena a casa di un amico, mi decido a prendere il dvd e scopro che Serenity è uno dei migliori film di fantascienza degli ultimi anni.
Un'almalgama straordinaria di vecchio west e fantascienza "stracciona" cara a certo cinema anni 80, il tutto condito da dialoghi ben scritti e recitato in maniera impeccabile.
Vengo così a sapere che Serenity è l'epilogo di una serie tv che negli states non ha avuto un gran successo, ma così amata da uno zoccolo duro di fans da indurre Joss "Buffy" Whedon a creare questo epilogo cinematografico.
Se poi penso che non ho mai amato la serie dell'assassina di vampiri...

Adesso sono reduce dalla visione dei primi quattro episodi del serial, e mi fa strano pensare che un simile prodotto non abbia raggiunto un'audience tale da indurre alla continuazione della serie... mistero!

(un pò come quando chiusero X e Barb Wire ;) )

Se vi piace la fantascienza dateci un'occhiata; è meritevole!

Tuesday, July 17, 2007

Oddmug

Avevo aperto il blog con la prima tavola. Non so ancora se vedrà la luce in forma cartacea, per cui al momento mi riservo di postare l'ultima tavola solo in un secondo tempo.
Il lettering è imbarazzante, lo so...










Tuesday, June 26, 2007

CHE CAZZO VOLETE? SUCCEDE!

Lo diceva lo sceriffo di Scary Movie, e mai film fu tanto demenziale quanto appropriata la situazione!!!
Possibile si cerchi di ridurre sempre tutto a "Buoni VS Cattivi"?
E che è? Tekken 5?
Fate voi...
A me, fondamentalmente, m'importasega!


PS: E dù ova!

Wednesday, June 06, 2007

Pirata

L'ottimo E-Bone mi ha coinvolto in questo gioco, e questo è il risultato...





Ed ecco le mie nominations:

Blue

Laura Spianelli

Marco Turini

Thursday, May 17, 2007

Fell


Ho appena finito di leggerlo. Straordinario. Un noir delirante e crudele, con punte di humour macabro davvero eccellenti! Una città abbandonata a sé stessa, cittadini indifesi, in balia di forze partorite dall'ignoranza e dall'abbrutimento, metodi di sopravvivenza primordiali e assurdi, e in mezzo a tutto il Detective Fell.
Un Ellis impeccabile ed essenziale racconta storie autoconclusive dipinte da un Templesmith in gran forma, ben distante dal suo tiepido Singularity 7.
Il volumetto edito da BD ha un rapporto qualità-prezzo davvero buono.
Straconsigliato!!!

Sunday, May 13, 2007

Feticci


Da buoni collezionisti/fan/appassionati/nerd, ad alcuni oggetti diamo caccia invano per anni... Li abbiamo visti una volta sola in uno stand di una qualche mostra, su una bancarella, su un sito internet... Vuoi la fretta, vuoi la sfiga o che altro, non li abbiamo presi subito, e da quel momento - PUF!- l'oggetto scompare, la sua esistenza diviene quasi leggenda, qualcosa che forse hai visto, forse sognato, forse ne esiste una rara polaroid sfocata, come il bigfoot che scappa nella foresta canadese.

"How To Draw Comics the Marvel Way" di Stan Lee e John Buscema era uno di questi oggetti del desiderio, e posso solo ringraziare il mitico "Poti" Orlando, che me lo ha regalato, se questo volume è finalmente nelle mie mani!
Grazie Orlando, mi hai fatto felice come un bambino!!!

PS: Grazie anche al Gianca, per la sua ottima cucina e la sua conoscenza enciclopedica dei robottoni giapponesi!!! Io e Viola abbiamo passato una giornata straordinaria!

PPS: Ok, ora il mio bigfoot l'ho catturato... Ma mi mancano ancora Nessie, gli Ufo, il Necronomicon e una moka a prova di napalm.

Finalmente!


Fa un certo effetto vedere una tua idea diventare realtà, oggetto...
Seguire quell'idea mentre si fa pian piano il suo percorso, muta, cresce.
Killer Elite, è una sorta di fumetto mutante, non nell'accezione marvelliana del termine, ma in quanto nato da un'idea iniziale di una persona e poi ibridato, rivoltato, temprato nel fuoco delle idee di altri, tanti altri.
E ora:
(immaginatemi mentre stringo la statuetta, in un bel vestito lungo fucsia, davanti a un microfono, possibilmente in lacrime... ok, adesso provate a dormire sogni tranquilli! )
Vorrei ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questo progetto, ma mi rendo conto che dimenticherei sicuramente qualche nome, data la mia proverbiale incapacità menmonica... Quindi cercherò di esser sintentico:
Grazie innanzitutto a chi lo ha comprato, letto, apprezzato, criticato, utilizzato per stabilizzare tavoli traballanti ecc.
Grazie ad Alessandro Bottero, che in un pomeriggio lucchese di circa tre anni fa mi disse qualcosa tipo: "Si può fare", ma soprattutto per la sua pazienza, comprensione, umanità e resistenza fisica al calore, dimostrata insieme a tanti altri editori che hanno avuto la sventura di prendere uno stand nel forno crematorio di Torino Comics.
Grazie agli altri sceneggiatori che hanno partecipato, dagli esordienti come il sottoscritto ai nomi celebri (You know who you are!).
Grazie ai disegnatori, inchiostratori, copertinisti e coloristi di cielo, terra e mare!
Grazie a tutti quelli che ho dimenticato, vi dedicherò appositi post man mano che emergerete dalla mia logora memoria a lungo termine.
Ah, e questa:
Grazie a Dio son stato poco nella summenzionata sauna pubblica chiamata Torino Comics. Anche se non tutto il male vien per nuocere: Il cuscino adiposo che insistentemente staziona davanti al mio stomaco si è leggermente ridotto dopo poche ore in fiera (ho anche trovato un vecchio Urania di John Shirley che cercavo da generazioni, ma questa è un'altra storia!)

Wednesday, May 09, 2007

Remake!


La nuova versione delle pagine che aprono questo blog.

Thursday, April 19, 2007

Monstars 1


Devo essere impazzito! Non scrivo niente per mesi, poi in un giorno faccio due post... Vabbè...

Ecco a voi: MONSTARS! Antologia di storie brevi in uscita a Napoli Comicon, pubblicata da Nicola Pesce Editore e curata dai bravi Andrea Longhi e Massimo Perissinotto.

Tra le 208 pagine di questo bel volumazzo hanno trovato spazio anche due storie scritte dal qui presente, disegnate rispettivamente da Laura Spianelli e Elia Bonetti.

Enjoy!

A volte ritorno...



Il territorio di caccia della MACCHINA MANGIACARNE è un settore di circa 20 miglia lineari lungo la vecchia Hyperway, più o meno tra il Deserto delle Cadillac e Trinidad 2.11.

Tuesday, February 06, 2007



Uno zombie colle palle girate!

Wednesday, January 24, 2007


Prima tavola di Oddmug.

Saturday, January 20, 2007

Il Cuore del Mondo



Alcune pagine di prova per un'altra storia che sto sviluppando "a solo". Come disegnatore non son un granché, nemmeno aiutandomi con le foto e la grafica 3d... ma c'ho la testa troppo dura per non farlo... o forse è solo troppo divertente!