Thursday, May 17, 2007

Fell


Ho appena finito di leggerlo. Straordinario. Un noir delirante e crudele, con punte di humour macabro davvero eccellenti! Una città abbandonata a sé stessa, cittadini indifesi, in balia di forze partorite dall'ignoranza e dall'abbrutimento, metodi di sopravvivenza primordiali e assurdi, e in mezzo a tutto il Detective Fell.
Un Ellis impeccabile ed essenziale racconta storie autoconclusive dipinte da un Templesmith in gran forma, ben distante dal suo tiepido Singularity 7.
Il volumetto edito da BD ha un rapporto qualità-prezzo davvero buono.
Straconsigliato!!!

Sunday, May 13, 2007

Feticci


Da buoni collezionisti/fan/appassionati/nerd, ad alcuni oggetti diamo caccia invano per anni... Li abbiamo visti una volta sola in uno stand di una qualche mostra, su una bancarella, su un sito internet... Vuoi la fretta, vuoi la sfiga o che altro, non li abbiamo presi subito, e da quel momento - PUF!- l'oggetto scompare, la sua esistenza diviene quasi leggenda, qualcosa che forse hai visto, forse sognato, forse ne esiste una rara polaroid sfocata, come il bigfoot che scappa nella foresta canadese.

"How To Draw Comics the Marvel Way" di Stan Lee e John Buscema era uno di questi oggetti del desiderio, e posso solo ringraziare il mitico "Poti" Orlando, che me lo ha regalato, se questo volume è finalmente nelle mie mani!
Grazie Orlando, mi hai fatto felice come un bambino!!!

PS: Grazie anche al Gianca, per la sua ottima cucina e la sua conoscenza enciclopedica dei robottoni giapponesi!!! Io e Viola abbiamo passato una giornata straordinaria!

PPS: Ok, ora il mio bigfoot l'ho catturato... Ma mi mancano ancora Nessie, gli Ufo, il Necronomicon e una moka a prova di napalm.

Finalmente!


Fa un certo effetto vedere una tua idea diventare realtà, oggetto...
Seguire quell'idea mentre si fa pian piano il suo percorso, muta, cresce.
Killer Elite, è una sorta di fumetto mutante, non nell'accezione marvelliana del termine, ma in quanto nato da un'idea iniziale di una persona e poi ibridato, rivoltato, temprato nel fuoco delle idee di altri, tanti altri.
E ora:
(immaginatemi mentre stringo la statuetta, in un bel vestito lungo fucsia, davanti a un microfono, possibilmente in lacrime... ok, adesso provate a dormire sogni tranquilli! )
Vorrei ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questo progetto, ma mi rendo conto che dimenticherei sicuramente qualche nome, data la mia proverbiale incapacità menmonica... Quindi cercherò di esser sintentico:
Grazie innanzitutto a chi lo ha comprato, letto, apprezzato, criticato, utilizzato per stabilizzare tavoli traballanti ecc.
Grazie ad Alessandro Bottero, che in un pomeriggio lucchese di circa tre anni fa mi disse qualcosa tipo: "Si può fare", ma soprattutto per la sua pazienza, comprensione, umanità e resistenza fisica al calore, dimostrata insieme a tanti altri editori che hanno avuto la sventura di prendere uno stand nel forno crematorio di Torino Comics.
Grazie agli altri sceneggiatori che hanno partecipato, dagli esordienti come il sottoscritto ai nomi celebri (You know who you are!).
Grazie ai disegnatori, inchiostratori, copertinisti e coloristi di cielo, terra e mare!
Grazie a tutti quelli che ho dimenticato, vi dedicherò appositi post man mano che emergerete dalla mia logora memoria a lungo termine.
Ah, e questa:
Grazie a Dio son stato poco nella summenzionata sauna pubblica chiamata Torino Comics. Anche se non tutto il male vien per nuocere: Il cuscino adiposo che insistentemente staziona davanti al mio stomaco si è leggermente ridotto dopo poche ore in fiera (ho anche trovato un vecchio Urania di John Shirley che cercavo da generazioni, ma questa è un'altra storia!)

Wednesday, May 09, 2007

Remake!


La nuova versione delle pagine che aprono questo blog.