Thursday, December 31, 2009

Industrial Strength

"La città verrà distrutta all'alba."

Tuesday, December 22, 2009

Killer Klaus

Merry X-MasSacre!

Tuesday, December 15, 2009

'sperimento






















E' proprio vero che i fumetti di oggigiorno li fanno utilizzando i macchinari...

Friday, November 27, 2009

Wednesday, November 25, 2009

Darkitecture

Dove abitano i miei incubi.

Wednesday, November 18, 2009

Friday, November 13, 2009

Riaggiorniamo và

Non ci credo! Ho un blog a mio nome e non me lo ricordavo! E qui dice anche che posso scriverci e postare i disegni ecc.
Proviamo và!
Studio per la Kheper Armor, elemento principale di un progetto a venire:

Monday, August 31, 2009

Destroyer



Mavel Max, 5 numeri, di Robert Kirkman e Cory Walker.
Appena finito di leggere. Puro entertainment di ottima fattura, con un supereroe in età pensionabile che, prima della morte annunciata ormai prossima, decide di far piazza pulita delle vecchie nemesi. Uno spunto sviluppato in maniera semplice, lineare, elementare, che in altre mani sarebbe stato probabilmente un'occasione sprecata di rinverdire questo gagliardo personaggio della Golden Age, creato da un giovanissimo Stan Lee nel 1941!

Il bravo Kirkman punta tutto sulla velocità e un humour coatto e violento, coadiuvato dagli splendidi disegni di Walker, già suo complice nella splendida "Invincible" e il risultato è un frullato di mostri giganti, eviscerazioni, torture e abbondante distribuzione di schiaffi vari.
Unico appunto, la trama fin troppo scheletrica, anche se (a proposito di scheletri) il colpo di scena finale è davvero originalissimo e in linea con lo spirito burbero e violento dell'arzillo vigilante secolare.

Sunday, July 19, 2009

R.N.I.

Gli esperimenti continuano. Ora ho altre due vignette e un titolo; R.N.I.



Tuesday, July 14, 2009

Thursday, July 02, 2009

Frastorners: La vendetta del Caduto

Il primo mi era piaciuto... Non un capolavoro, ma le due ore te le faceva passare bene, e i robottoni erano realizzati da dio! Tecnicamente impeccabili, come lo sono anche in questo sequel, oltre ad essere aumentati di numero in maniera spropositata.
Ed ecco la prima pecca... Una parte del film è stata sacrificata al mostro del merchandising, e questo, vista l'origine dei personaggi, è ovvio.
Il problema è che ci sono robot che vedi a volte per mezzo secondo, travolti come sono dal parossismo cinetico di Bay.
Già, Bay... Sarà anche una miniera di soldi, ma qualcuno dovrebbe fargli fumare del valium... Scene d'azione talmente veloci che non si capisce una sega di quel che succede, e considerato che il film è quasi una mastodontica rissa non è bene.

E ora il peggio... Va bene la sospensione dell'incredulità, ma qui si esagera:
Alla fine del primo film, Megatron veniva affondato nell'Abisso Laurenziano, dove, come ci esponeva un ufficiale della marina, sarebbe rimasto imprigionato dall'altissima pressione sottomarina.
Strano che qui si risvegli e arrivi in superficie in un attimo, per poi trasformarsi in astronave e raggiungere il suo pianeta natio in due secondi scarsi!
Alla faccia della ricerca universale del Cubo nel primo film! Ma se Cybertron è dietro l'angolo!
E poi, la tomba dei Prime nascosta nel monastero di Petra sotto 3 cm di intonaco? E il macchinario alieno nascosto nella piramide? Certo che abbiamo degli archeologi davvero da poco se non hanno mai pensato di cercare dietro un muro di Petra o "dentro" una piramide!!!

Di buono c'è che il film è permeato da un umorismo volgare e di bassa lega che ti fa capire che è tutto una presa per il culo, tipo film dei Vanzina.
La regia, quando Bay non cerca di stupirci con scene d'azione al limite del subliminale, è ottima e il ritmo non manca.
Gli effetti speciali, soprattutto quando concentrati sui movimenti dei robot, sono praticamente perfetti, probabilmente il top della computer grafica al momento.
E poi, finalmente, vediamo i marines tirare giù almeno un paio di quei robottoni del cazzo a suon di cannonate, senza l'aiuto degli alleati alieni.

Però mi vien voglia di fare un fumetto di robottoni...


Thursday, June 04, 2009

Addio David...

Omaggio a David Carradine.

You'll be missed.


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Friday, May 22, 2009

Power Metal

Fantascienza stracciona degna di Serenity, un losco trafficante in stile Han Solo, pirati dello spazio e concubine aliene, tutti insieme per dare un nuovo significato al termine "Sesso Sicuro"!
Safe Sex: Su Heavy Metal Magazine di Luglio.
Storia del trashissimo sottoscritto, disegni della cattivissima Laura Spianelli!

Tuesday, May 12, 2009

Namtar Review!

















Un inedito dipinto dell'allegro e sbarazzino Namtar, ad opera di quel genio di Elia Bonetti, per celebrare la bella rece di Voodoo Studio 1, sull'aggiornato e potenziato sito Fumetti di Carta.

L'albo lo trovate in fumetteria, oppure qui!

E presto (forse!), ad opera del Team Landi/Bonetti: Maiali--ehm, Marines nello Spazio!

Saturday, April 25, 2009

Artificial Hangman


















Un Sorvegliante/Sterminatore della Colonia Penale di Gehenom.

Thursday, April 23, 2009

Kill the nazis top five Kompilation!

Nell'attesa del nuovo film dell'immenso Quentin mi sono fatto una massiccia dose di film bellici, soprattutto del periodo anni 60-70.

E a Clint Eastwood e Lee Marvin di salvare il Soldato Ryan non gliene fregava un cazzo.


Quinto posto. "Il Grande Uno Rosso", Sam Fuller, 1980. E' l'ultimo della mia classifica, ma basta a mangiarsi a colazione tutti i film di guerra che l'hanno seguito.






Quarto posto. "Dove Osano le Aquile". Brian Hutton, 1969. Un classico, con un Richard Burton bastardissimo e un Clint che li ammazza come mosche. Questo video, poi, è troppo divertente!






Terzo posto. "Quel maledetto treno blindato" Enzo G. Castellari, 1977. Vidi questo film una ventina d'anni fa, su una tv regionale, e lo adorai! Castellari all'estero è uno dei più apprezzati registi italiani degli anni 70/80. Da noi si è dovuto aspettare che ce lo dicesse Tarantino... Buffo, eh?







Secondo. "Kelly's Heroes". Brian Hutton, 1970. Uno dei miei film preferiti in assoluto. Cinema bellico ironico e sopra le righe. Un grande omaggio al western di Sergio Leone.





Primo. "La Croce di Ferro". 1977, Sam Peckinpah. La visione nichilista e violenta di uno dei più grandi registi del ventesimo secolo. Scordatevi pure di tutti gli altri, ma procuratevi assolutamente questo.


Saturday, February 28, 2009

Sunday, February 01, 2009

Alfa

Un Alphanauta alla ricerca di archeo-codici sepolti in un linguaggio morto.