Friday, November 23, 2007

The Demon di Jack Kirby



Altro acquisto lucchese che ho potuto leggere solo in questi giorni.
Mi piacciono molto i personaggi "minori" del DC Universe, soprattutto quelli creati da Kirby nei primi anni 70.

In Marvel Kirby aveva contribuito a creare quelle che a tutt'oggi sono le mitologie ricorrenti e fondamentali della Casa delle Idee, da Capitan America ai Fantastici Quattro, Thor, i Vendicatori ecc.

In DC arrivò dopo la sua "fuga" dalla Marvel, e i personaggi da lui creati, per quanto importanti, rivestivano comunque un ruolo secondario nel già consolidato DC Universe.

Di Etrigan avevo letto qualche apparizione su Batman e tutta la serie scritta da Ennis, ma non conoscevo niente o quasi del materiale originale.
Interessante il legame creato dall'autore tra Demon e il mito arturiano, cosa che sarebbe stata poi ripresa da Morrison per i suoi Seven Soldiers, così come il dare al Demone Rimatore l'identità terrena di un demonologo collezionista di oggetti occulti.
Sono molto divertenti anche certe ingenuità, dovute al gap di quasi 40 anni che ci separa dalla data d'uscita originale, come il rapporto assolutamente platonico tra il protagonista e la sua "fiamma" o le continue trappole in cui il demone viene rinchiuso dai rivali, che mai si limitano alla sua semplice eliminazione fisica.

Tutto sommato, se amate Kirby, gli anni 70, i film di Corman e i cattivi che parlano per ore svelando i loro piani The Demon fa al caso vostro!!!

Thursday, November 22, 2007

Rock Bottom





Di Joe Casey e Charlie Adlard
Sto pian piano livellando la pila degli acquisti lucchesi e successivi che avevo lasciato sedimentare, causa la repulsione per i fumetti che in genere mi porto dietro per un paio di settimane dopo la manifestazione toscana.
Sarà un periodo particolarmente pessimista, probabilmente iniziato nel 72, ma le storie oscure e crepuscolari mi attirano da paura.

Una volta venivi bombardato dai raggi gamma e diventavi un ammasso di pietre arancioni indistruttibile, potentissimo e tutto sommato adorabile. Facevi comunella con altra gente stramba e salvavi il mondo con la stessa facilità con cui mangiavi un panino.

Oggi ti svegli con pochi centimetri di pelle ricoperti di pietra e non salvi il mondo... riesci a malapena a nutrire una speranza di salvezza.

Rock Bottom è una storia "vera". Solo il presupposto iniziale, la malattia che "pietrifica", è inventato, ma per il resto te la soffri tutta, fino in fondo.

Non ci sono macchinari miracolosi che salvano da malattie terribili, o fattori rigeneranti. Realismo, quindi, sofferenza psicologica prima che fisica, ma anche l'inossidabile consapevolezza che infine non tutto è pietra dentro di noi, non tutto è malato.

Complimenti, meritatissimi, ai ragazzi della Double Shot! Questo è il loro albo che preferisco in assoluto!!!

Tuesday, November 20, 2007

New Universal




Di Warren Ellis e Salvador Larroca
Mi ha sorpreso. Sicuramente la mia più bella lettura a fumetti degli ultimi mesi.
Pensata con un occhio ai moderni serial TV, Heroes per primo, ma con una maggiore cura per quanto riguarda il lato scientifico della vicenda.
New Universal è un revamp del vecchio New Universe, concepito 20 anni or sono dalla Marvel come universo narrativo indipendente da quello tradizionale di Spiderman e co.
Qui tutti i superpoteri sono legati a un unica causa scatenante, "l'Evento Bianco", ed è da apprezzare, nella rilettura operata da Ellis, la cura con cui le più moderne e rivoluzionarie teorie scientifiche vengono applicate al narrato.
L'approccio "niente costumi ridicoli", meno eroismo e più fantascienza speculativa ne fanno una buona lettura, forse più indirizzata agli estimatori della sf e meno a quelli dei supereroi tout court.
Molto bella anche la prova di Larroca, anche se il suo utilizzare modelli tratti da film e serie tv potrebbe far storcere il naso a qualcuno.
Certo, se c'era Liefeld era meglio.
Scene preferite: La "rivelazione" della nuova Cypher, costruita magistralmente dallo sceneggiatore, e l'atto di follia di Justice.

M'è piaciuto così tanto che ho voluto cimentarmi col personaggio!

Namtar Rising (again!!!)







Quando iniziai a buttar giù il soggetto avevo in testa due cose:
1) Doveva essere una storia a sfondo bellico, moderno, un lavoro in cui confluisse la mia passione per il cinema e il fumetto di genere.

2) Non poteva essere una storia breve. C'era troppo da raccontare.

La prima cosa non fu un problema. Sia io che il bravo Elia siamo stati soddisfatti del risultato, a quanto pare premiato anche da un buon responso dei lettori di Monstars 2.

Per la seconda, fui costretto a comprimere, tagliare, riscrivere, con la promessa fatta a me stesso di riuscire un giorno a raccontare questa storia nella sua interezza.

Ora questa promessa sta finalmente per concretizzarsi. Altro non dico, ma restate sintonizzati!!!